La Miotée 2021
Morgane Turlier lavora a Marnoz, nel nord del Jura, con due giumente comtoises e una certificazione Nature et Progrès: tisane, dosi omeopatiche, nessun solfito in cantina, nessuna filtrazione. Passata da Étienne Thiébaud, al Domaine des Cavarodes, è uno dei nomi più sorvegliati della giovane guardia giurassiana.
La Miotée nasce da una vecchia parcella complantata come non se ne fanno più: trousseau, poulsard e per metà varietà ibride, vendemmiati e vinificati insieme, dodici mesi di vasca. Il 2021, annata glaciale che ha rovinato il Jura, dà un rosso da sete fragile e commovente: frutti rossi acidi, spezie, un'energia a fior di pelle.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Un tagliere di salumi, un caprino, il vino fresco: il passato complantato del Jura, vivo nel bicchiere.
La Miotée 2021 de Morgane Turlier : vieille parcelle complantée, trousseau-poulsard-hybrides co-vinifiés ; fragile, émouvant, plein d'énergie. Il s'accordera très bien avec :
- Planche de cochonnailles : le passé complanté aime la simplicité.
- Fromage de chèvre : le duo rustique et juste.
- Légumes grillés : la table verte lui réussit.
- Poulet froid : pique-nique de vigneronne.
- Curiosité et copains : un morceau d'histoire dans le verre.
À éviter : de le garder ou de le chauffer : frais, jeune, vivant.
| Producteur: Morgane Turlier |
Morgane Turlier
A Marnoz, nel Jura del nord, Morgane Turlier lavora le vigne con due cavalle comtoise e una certificazione Nature et Progrès: tisane, dosi omeopatiche, niente solforosa in cantina, nessuna filtrazione. Formata da Étienne Thiébaud, al Domaine des Cavarodes, è oggi uno dei nomi più sorvegliati della giovane leva del Jura.
La Miotée nasce da una vecchia parcella complantata come non se ne fanno più: trousseau, poulsard e per metà varietà ibride, vendemmiati e vinificati insieme, dodici mesi in vasca. È il passato complantato del Jura, vivo nel bicchiere.
Pangea mette insieme trousseau e poulsard, un mese di macerazione dolce e sette mesi di legni vecchi. Da un'annata all'altra il vino cambia faccia senza cambiare stile: concentrato e terroso in un'annata calda e grandinata, translucido e scorrevole in una generosa vendemmiata presto. La leggerezza, quella, non si muove mai.