Gevrey-Chambertin La Justice 2022
La Justice: un Gevrey-Chambertin di lieu-dit vinificato all'antica, frutti neri, spezie scure, una profondità vellutata che il grappolo intero fa vibrare. La Justice si stende in fondo al pendio, su alluvioni profonde che danno Gevrey polposi.
La Maison Romane firma qui il suo Gevrey più eloquente: la potenza del villaggio, i gesti del passato, l'emozione al presente. Affinamento in botti vecchie, imbottigliamento a mano, né chiarifica né filtrazione: il metodo non cambia mai.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Un piatto in umido che ha sobbollito per ore, la cucina appannata; giustizia sarà fatta. La Justice è il nome del lieu-dit, e il verdetto è delizioso.
La Justice de la Maison Romane : Gevrey de lieu-dit à l'ancienne ; fruits noirs, épices sombres, profondeur. Il s'accordera très bien avec :
- Bœuf bourguignon : rendu à La Justice.
- Gibier : salmis, poivrade.
- Canard entier rôti : aux épices douces.
- Champignons : poêlée forestière.
- Époisses affiné : plaidoirie finale.
À éviter : de juger trop vite ; laissez-lui une heure d'air, le verdict s'adoucit.
Nous avons confiance en vous. Consommez nos vins avec modération.
| Producteur: La Maison Romane |
La Maison Romane
Nel 2004 Oronce de Beler lascia Parigi per Vosne-Romanée e fonda La Maison Romane senza possedere un metro di vigna: compra le uve da un vigneron in biodinamica e ara con il cavallo; la sua giumenta Prosper è una celebrità del paese.
Grappolo intero, botti vecchie, dodici mesi di affinamento, imbottigliamento a mano senza filtrazione né solforosa. «Non cerco il miglior vino del mondo: voglio che provochi un'emozione.»
Senza un domaine da difendere né un'eredità da onorare, Oronce ha potuto permettersi tutto, ed è proprio questo a rendere i suoi borgogna così poco allineati e così simpatici. Le etichette disegnate a mano dicono il resto: qui il vino è questione di sensibilità, prima che di tecnica.