Sylvain Pataille
Enologo diventato vigneron, Sylvain Pataille è l'uomo che ha rimesso Marsannay sulla carta. Pioniere del biologico in paese, da anni sostiene che i grandi lieu-dit del villaggio andrebbero classificati premier cru, e le sue bottiglie sono l'argomento migliore che ha.
Il Clos du Roy guarda a est su marne rosse cariche di ferro, una stranezza tutta di Marsannay: ne esce un rosso profondo e speziato, fatto per la cantina. Les Longeroies domina il paese da nord, su un calcare duro che dà vini dritti e lunghi. Nel bianco, Marsannay è diventata la nuova frontiera della Côte de Nuits, e i suoi chardonnay hanno una tensione di creta esemplare.
Poi c'è la curiosità vera: un rosé di chardonnay rosa, una mutazione naturale quasi sparita dai vivai, che lui ha ripiantato e difeso. Litchi, agrumi, fiori, secco e materico: unico al mondo, o quasi.