Auguste Clape
I Clape facevano i vigneron in Linguadoca; la crisi del 1907 li ha cacciati, e hanno ricominciato tutto a Cornas. Auguste ci arriva alla fine degli anni Quaranta, diventa sindaco del paese, e nel 1957 è il primo dell'appellation a imbottigliare con il proprio nome.
È questa famiglia ad aver tenuto accesa la fiamma di Cornas nei decenni in cui non la voleva nessuno, e ne resta il riferimento storico. Syrah su granito, grappoli interi, lieviti indigeni, foudre vecchi, imbottigliamento senza filtrazione: non è cambiato niente, perché niente aveva bisogno di cambiare.
Il grande vino chiede cantina e restituisce il centuplo. Dal 1998 Renaissance ne è il fratello minore: le vigne più giovani del domaine, vinificate esattamente come il maggiore, più luminose e più pronte. Il classicismo del Rodano nella sua forma più pura.