Morey-Saint-Denis 2021
Il Morey-Saint-Denis village di Dujac è una delle più belle porte d'ingresso della Côte de Nuits: frutto rosso squillante, spezie fini, una bocca morbida e fresca che porta già tutta la firma del domaine. Il village riunisce parcelle attorno a Morey, alcune delle quali toccano i premier crus.
Grappoli interi, affinamento curato, uve del villaggio dove la famiglia Seysses coltiva dal 1967: lo spirito dei grand crus, in versione accessibile. Jacques Seysses ha fondato il domaine nel 1967 senza essere borgognone; i figli lo hanno convertito al biologico nel 2008.
L'ABBIAMO SCELTO PER
Conoscere Dujac senza aspettare una grande occasione, o inventarsene una stasera: al resto pensa il village di Morey. Il 2021, fresco e raro, gioca sulla finezza.
Il Morey-Saint-Denis di Dujac: la più bella porta d'ingresso alla Côte de Nuits; frutto rosso sfolgorante, spezie dolci, seta. Sta benissimo con:
- Pollame nobile arrosto: pollo giallo, faraona.
- Vitello: ai funghi.
- Anatra: petto al rosa.
- Funghi: fricassea fine.
- Formaggi dolci affinati: Cîteaux, brillat.
Da evitare: di aspettare la grande occasione; inventatela di sana pianta, al resto pensa il vino.
Ci fidiamo di te. Bevi i nostri vini con moderazione.
| Producteur: Domaine Dujac |
Domaine Dujac
Jacques Seysses fonda il Domaine Dujac a Morey-Saint-Denis nel 1967. Mezzo secolo dopo i figli Jeremy e Alec tengono la casa senza cambiarne la grammatica: grappoli interi, legno tenuto a bada, una texture di seta e una profondità speziata che si riconoscono in tutto il mondo.
Morey vive all'ombra di Gevrey e di Chambolle pur allineando cinque grand cru, e il domaine lì è a casa propria. Il Clos Saint-Denis ha dato il nome al paese nel 1927; il Clos de la Roche, nove ettari divisi tra una manciata di proprietari, porta la potenza nobile e la trama minerale.
Il resto lo dicono due parcelle. Aux Combottes è l'unico premier cru di Gevrey circondato da grand cru su tutti e due i lati, e ne prende in prestito la profondità. Aux Malconsorts tocca La Tâche con un semplice muro, e nel vino quella vicinanza si vede: frutta nera vellutata, rosa, spezie orientali, una lunghezza che ipnotizza.