Tenuta San Guido
Sassicaia nasce da un'idea eretica: piantare cabernet a Bolgheri, sulla costa toscana, dove il vino grande non si faceva. Il marchese Mario Incisa della Rocchetta lo fece per sé, già dagli anni Quaranta, senza intenzione di venderlo. In commercio arrivò soltanto nel 1968 — e ridisegnò la carta del vino italiano.
Il nome viene dai sassi del suolo, che drenano e riverberano. Cabernet sauvignon e cabernet franc, affinamento in barrique, a pochi chilometri dal mare: ne esce un vino con la struttura di un grande médoc — ribes nero, cedro, tabacco, grafite, tannini di una finezza notevole — e una polpa solare che il bordolese non ha.
Tutti i supertuscan sono passati dalla porta che Sassicaia ha aperto. La Tenuta San Guido resta però un caso unico: è la sola DOC d'Italia attribuita a una tenuta sola. Un vino che invecchia per decenni, e un'eleganza che deve più a Bordeaux che alla Toscana.