Château de la Grave
Proprietà di famiglia nelle Côtes de Bourg, di fronte all'estuario, lo Château de la Grave lavora terreni di argilla e calcare che Bordeaux ha guardato dall'alto in basso per decenni.
Caractère è la cuvée dritta: merlot in testa, cabernet sauvignon dietro, dodici mesi in barrique di secondo e terzo passaggio arrivate da un grand cru di Pauillac, e ne esce un legno che si intuisce più di quanto si assaggi. Grains Fins, il bianco, mette insieme sémillon e colombard, con una parte fermentata in grandi botti per la texture, senza mai coprire il fiore d'acacia e gli agrumi.
Les Choses à l'Envers porta bene il suo nome: sulla riva destra, patria del merlot, qui è il cabernet sauvignon a condurre le danze con l'ottanta per cento. Una bella pernacchia alle abitudini, e un vino che se la merita. Il tipo di indirizzo che i bordolesi si tengono per sé e servono senza commentare.